In Ateneo

A Canton una vetrina per la cultura e l'imprenditoria torinese

22 Novembre 2019

Uno spazio riservato alla promozione della cultura e dell’imprenditoria torinese a Canton, nel cuore della “Greater Bay Area”: l’Italian Cultural Box sorgerà in quello che è stato ribattezzato il “Lingotto cinese”, per le sue somiglianze con l’area industriale torinese riqualificata in spazi commerciali e culturali. Qui il Politecnico di Torino e la South China University of Technology hanno progettato la trasformazione del vecchio stabilimento della Pearl River Piano Factory (più grande fabbrica di pianoforti al mondo) in un nuovo Centro Culturale dedicato alla Musica e al Cinema, che sarà inaugurato ufficialmente nel novembre del 2020. Con un accordo firmato a novembre 2018 da Pearl River Piano Group, Città di Torino e Politecnico, il management del gruppo cinese ha concesso l’uso gratuito di uno spazio al primo piano dell’edificio, per realizzare l’Italian Cultural Box.

La progettazione di questo spazio promozionale e l’ideazione di una sua possibile governance imprenditoriale sono state oggetto di un workshop che si è svolto nel mese di ottobre scorso, parte del programma ufficiale di Torino. Design of the City 2019. L’evento, proposto da DAD - Dipartimento di Architettura e Design e dal gruppo di ricerca China Room del Politecnico, in collaborazione con la Città di Torino, ha coinvolto un gruppo di studenti di architettura suddivisi in tre gruppi, tre giovani studi torinesi di architettura (PlaC, BTT, BDR Bureau), i rappresentanti di TOChina Alumni (ex partecipanti del ChinaMed Business Program dell’Università degli Studi) e quattro importanti realtà imprenditoriali della città.

Nella giornata di giovedì 10 ottobre i tre gruppi di lavoro hanno incontrato, al Castello di Valentino, i rappresentanti di Ceretto Aziende Vitivinicole, Edit, Juventus e altre prestigiose realtà del food and beverage torinese in una tavola rotonda in cui design ed esigenze manageriali si sono incontrate in aperto dialogo. Le aziende, nel ruolo di potenziali committenti, hanno presentato le loro aspettative manageriali e discusso con i gruppi i possibili risvolti che queste potrebbero avere nel design dello spazio cinese.

I progetti sono stati esposti a fine workshop alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesca Leon, che ha seguito gli accordi con la Pearl River Group sin dallo scorso anno.

Da giovedì a sabato 23 novembre, una delegazione cinese capeggiata da Li Jianning, Chairman del Guangzhou Pearl River Piano Group Co. è stata ospite della Città e del Politecnico per approfondire i temi oggetto dell’Italian Cultural Box e siglare un accordo a tre per la realizzazione dello spazio promozionale. Ieri la delegazione cinese ha visitato l’Incubatore I3P del Politecnico, riconosciuto a inizio novembre da UBI Global World Rankings of Business Incubators and Accelerators come il migliore incubatore pubblico al mondo. Il Pearl River prevede infatti di aprire un incubatore di 30.000 mq all’interno del Parco Culturale ed è alla ricerca di collaborazione e know-how.

Oggi sono invece stati presentati alla delegazione, alle istituzioni cittadine e alle aziende i progetti per l’Italian Cultural Box proposti dai tre gruppi che hanno lavorato durante il workshop di ottobre.

Nel pomeriggio si è tenuto invece l’incontro tra la delegazione e la sindaca Chiara Appendino, i Rettori del Politecnico e dell’Università degli Studi Guido Saracco e Stefano Geuna, Vincenzo Ilotte, Chairman della Camera di Commercio, Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte e Domenico De Gaetano, Direttore del Museo del Cinema.

L’incontro è stato l’occasione per la firma dell’accordo tra la Città di Torino, la delegazione cinese e il Politecnico di Torino per l’istituzione dell’Italian Cultural Box.

Soddisfazione per la firma del protocollo è espressa dalla sindaca Chiara Appendino. "Nell’anno in cui celebriamo il ventesimo anniversario del Museo nazionale del cinema alla Mole Antonelliana, - sottolinea la prima cittadina - si aprirà a Guangzhou uno tra i maggiori poli d’avanguardia della cultura del distretto frutto della progettazione condivisa dal nostro Politecnico e della South China University of Technology, sorto al termine di una consistente trasformazione urbana di un’area ex industriale. L'inaugurazione del Pearl River Piano Cultural Park, parco della musica e dell’intrattenimento, che ospiterà in omaggio al nostro Paese l'italian Cultural Box rappresenta il taglio di un traguardo importante: ancora una volta attesta la grande capacità innovativa maturata all’interno delle aule e dei laboratori dell’ateneo di corso Duca degli Abruzzi e irrobustisce i rapporti che la Città di Torino ha intessuto con la Cina".

 “Questo accordo rappresenta un esempio di quanto un Ateneo come il nostro può fare per creare un impatto concreto sul proprio territorio anche attraverso le sue azioni di internazionalizzazione: con la nostra attività di ricerca e trasferimento tecnologico in Cina siamo stati il punto di contatto tra due realtà geograficamente distanti, che però oggi si avvicinano, con l’apertura di nuove possibilità commerciali e imprenditoriali. Il sistema territoriale torinese si è dimostrato pronto a cogliere questa opportunità, con un risultato che sono sicuro porterà vantaggi a entrambi i territori”, commenta il Rettore del Politecnico Guido Saracco.