In Ateneo

Il Politecnico in Cina per insegnare Urban Design

12 Aprile 2019

Il Ministero dell’Educazione Cinese ha approvato il Co-Run Master Program (corrispondente a un corso di laurea magistrale) in Urban Design tra il Politecnico di Torino e SCUT - South China University of Technology di Guangzhou.

Ogni anno potranno iscriversi 30 studenti cinesi selezionati, che frequenteranno tre semestri in Cina, con docenti italiani e cinesi, e un semestre al Politecnico di Torino.

Il percorso di Laurea Magistrale in Urban Design è un progetto a cui ha lavorato il China Center dell’Area Internazionalizzazione del Politecnico in collaborazione con la China Room (DAD e DIST) e ha rappresentato una novità importante nel panorama dell’offerta formativa in architettura proposta da SCUT, a cui mancava un percorso specifico sulla “qualità urbana”, aspetto fino ad oggi trascurato dalla spinta all’urbanizzazione degli ultimi 30 anni in Cina.

Non solo è stato riconosciuto l’alto valore della proposta didattica Polito-SCUT, ma quello targato Politecnico risulta anche l’unico programma - tra la rosa dei 36 progetti internazionali selezionati in tutte le discipline accademiche - ad aver ricevuto una menzione esplicita sul portale del Ministero dell’Educazione Cinese.

“L’istituzione di questo corso rappresenta un importante successo culturale, perché si tratterà del primo corso focalizzato sull’Urban Design in Cina: portare in un contesto come quello cinese una disciplina come il progetto urbano, a cavallo tra urbanistica e architettura, che rappresenta una caratteristica qualificante del panorama italiano e una peculiarità del nostro Ateneo, rafforza i legami tra il nostro Paese e la Cina e aggiunge un tassello alla collaborazione tra il Politecnico e la SCUT in un settore estremamente interessante per il contesto cinese di questi ultimi anni, sempre più attento alla progettazione urbana”, commenta Michele Bonino, delegato del Rettore per le relazioni con la Cina.