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Il Politecnico alla prima edizione del “Drone Contest. An Open Innovation Challenge” di Leonardo

1 Luglio 2020

Anche il Politecnico di Torino partecipa alla prima edizione del Drone Contest. An Open Innovation Challenge, ideato e organizzato da Leonardo e presentato il 1 luglio 2020 con un simposio interamente digitale, durante il quale le Università hanno presentato i team che lavorano al progetto e gli sviluppi tecnologici raggiunti.

Il Drone Contest consiste in una competizione nella quale le Università si sfidano in una gara di intelligenza artificiale e si svilupperà su base triennale: si tratta di un’opportunità di Open Innovation e di collaborazione tra industria e Università che punta a creare una sinergia tra lo sviluppo e la ricerca accademica in ambito di Artificial Intelligence, Computer Vision, Sensor Fusion e Machine Learning. L'obiettivo del Drone Contest è favorire lo sviluppo sia delle tecnologie relative all’intelligenza artificiale applicata ai sistemi unmanned, sia la nascita di un ecosistema che coinvolga grande impresa, atenei, Piccole Medie Imprese (PMI), spin-off e startup.

La competizione, iniziata ufficialmente nel novembre 2019 con termine nel 2022, prevede una prima gara che si svolgerà a Torino il 18 settembre 2020 e vede la collaborazione di sei importanti atenei del Paese: il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università di Napoli Federico II.

Il Politecnico di Torino partecipa al Drone Contest con DRAFT PoliTo (DRones Autonomous Flight Team), team di studenti di diversi corsi e livelli dell’area dell’Ingegneria e dell’Architettura - triennale, magistrale e dottorato - coordinato dal professor Giorgio Guglieri del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale – DIMEAS e dal professor Fabio Dovis del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, entrambi afferenti al Centro interdipartimentale per la robotica di servizio (Pic4ser), che supporta e ospita ilDRAFT Polito. Ogni membro di questo team multidisciplinare, insieme al dottorando finanziato da Leonardo (Simone Godio), contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della competizione, mirata allo sviluppo di modelli di navigazione autonomi. La ricerca si prefigge di elaborare e realizzare algoritmi di intelligenza artificiale e tecnologie di navigazione da applicarsi ai sistemi unmanned, ottimizzandone le capacità di comunicazione e interazione. Nel campo della pianificazione del movimento, rilevamento e l’avoidance degli ostacoli, il team DRAFT progetta e sviluppa internamente il framework hardware e software necessario, ricercando tecniche di computer vision e di  fusione dei sensori per aumentare l’accuratezza e la precisione della posizione stimata e consentire il volo autonomo, evitando gli ostacoli presenti nell’ambiente operativo del drone. Le ricadute di questa attività sono trasversali e interessano la robotica industriale, il settore automotive (autonomous driving) e il mondo aerospaziale, con particolare riferimento ai velivoli autonomi e alla navigazione in ambiente critico e ostile.